Vedo un uccello fermo sulla grondaia,può sembrare un piccione ma è più snelloe ha un po’ di ciuffo o forse è il vento,chi può saperlo, i vetri sono chiusi.Se lo vedi anche tu, quando ti sveglianoi fuoribordo, questo è tutto quantoci è dato di sapere sulla felicità.Ha un prezzo troppo alto, non fa per noi e chi l’hanon sa che farsene.
Non esistono parole per (tentare di) descrivere o, ancor più assurdamente, valutare questo capolavoro; la lettura di ogni poesia di Satura, anche di una sola presa a caso, è destinata a rubarti il cuore, a scuoterti, ad emozionarti, a meravigliarti, a rattristarti dolcemente. Mi sento poco lucida, dacché Lui è il mio poeta preferito. Leggetelo, solo questo.

Vedo un uccello fermo sulla grondaia,
può sembrare un piccione ma è più snello
e ha un po’ di ciuffo o forse è il vento,
chi può saperlo, i vetri sono chiusi.
Se lo vedi anche tu, quando ti svegliano
i fuoribordo, questo è tutto quanto
ci è dato di sapere sulla felicità.
Ha un prezzo troppo alto, non fa per noi e chi l’ha
non sa che farsene.

Non esistono parole per (tentare di) descrivere o, ancor più assurdamente, valutare questo capolavoro; la lettura di ogni poesia di Satura, anche di una sola presa a caso, è destinata a rubarti il cuore, a scuoterti, ad emozionarti, a meravigliarti, a rattristarti dolcemente. Mi sento poco lucida, dacché Lui è il mio poeta preferito. Leggetelo, solo questo.